cos’è l’amore…un punto di vista eminente

miguel

Per la prima volta nella sua vita, Alba sentì il bisogno di essere bella e rimpianse che nessuna delle splendide donne della sua famiglia le avesse lasciato in eredità i suoi attributi, e l’unica che l’aveva fatto, la bella Rosa, le aveva dato solo una sfumatura d’alga marina ai suoi capelli, che, se non era accompagnata da tutto il resto, sembrava piuttosto un errore del parrucchiere. Quando Miguel indovinò la sua inquietudine, la portò per mano fino al grande specchio veneziano che ornava un angolo della camera segreta; tolse la polvere dal vetro incrinato e poi accese tutte le candele che aveva e gliele mise intorno. Lei si rimirò nei mille frammenti dello specchio. La sua pelle, illuminata dalle candele, aveva il colore irreale delle figure di cera. Miguel cominciò ad accarezzarla e lei vide trasformarsi il suo volto nel caleidoscopio dello specchio e convenne infine che lei era la più bella dell’universo, perché aveva potuto vedersi con gli occhi con cui la vedeva Miguel.

Stimo Isabelle Allende…adoro questo passo…ma lo trovo estremamente maschilista.

e voi cosa ne pensate?

 

SPORT ESTREMI PERCHE’ NO?? (1)

sport estremi

Nell’ottava puntata, 2 settimane fa, ho avuto come ospiti in puntata delle persone meravigliose.

Si è parlato di come sono “normali” quelli comunemente chiamati SPORT ESTREMI….

Lo avreste mai detto?

Micha e Fede, 2 genitori di 3 splendidi bambini, che hanno iniziato a lanciarsi con il paracadute appena adolescenti e ancora oggi alla soglia dei 40 e con prole (anche, direi, consistente 🙂 non hanno nessuna intenzione di smettere e ci hanno raccontato con le loro voci calme e rassicuranti quanto adorano questo sport e come agognano momenti liberi per poter riprendere la loro attività preferita…bah!

E poi lui, il campione di ATMONAUTI Marco Tiezzi, niente popò di meno che il papà di questa disciplina, che letteralmente vola in cielo quasi fosse una vela….sì la vela…la seta flessuosa e morbida che lo accompagna in ogni sua avventura….

Tutti e tre hanno rassicurato me e i radioascoltatori sulla SICUREZZA assoluta di questi sport…everything is under control dicono…e voi cosa ne pensate?

sai che c’è? mi è venuta una gran voglia di provare ! 😉

LIEBSTER AWARD

Ringrazio http://ladimoradelpensiero.wordpress.com per avermi ritenuta all’altezza della nomination “Liebster Award”, iniziativa che promuove i neo-nati blog con meno di 200 followers.

Regolamento:

–          ringraziare e linkare il blogger che ti ha nominato,

–          rispondere alle 10 domande poste da chi ti ha nominato,

–          nominare altri 10 blog che hanno meno di 200 followers,

–          formulare 10 nuove domande,

–          comunicare ai nominati la loro la nomination.

10 RISPOSTE PER CARLA

Dieci domande per i nominati:

1-      Credi esista qualcosa dopo la vita? SI

2-      Quali sono le tre qualità che apprezzi maggiormente in una persona? LEALTA’ , SENSE OF HUMOUR, TENACIA

3-      I comportamenti o espressioni verbali che non riesci, assolutamente, a tollerare?  STALKING, LE PAROLACCE NEI GIOVANI, PIGNOLERIA SENZA SCOPO

4-      Togliti un sassolino dalla scarpa! GESU’! SI LI ACCIACCHEREI!!!

5-      La frase che non hai ancora detto ad una persona cara? LA VERITA’

6-      Il tuo peggior difetto? NON RIESCO A DIRE LA VERITA’ SE SO CHE FARO’ DEL MALE…

7-      Ti è concesso di viaggiare nel tempo, dove ti dirigi e perché?  LA CORTE DI RE SOLE…ADORO I LORO VESTITI 😉

8-      Puoi donare qualcosa di prezioso a tutti gli abitanti del pianeta, cosa decidi di regalare? LA SERENITA’

9-      Sei l’esaminatore/trice di te stesso/a, esprimi un giudizio imparziale! MOLTO CAPACE, MA POTREBBE FARE MOLTO DI PIU’

10-  Puoi modificare, fisicamente e interiormente, qualcosa di te, cosa? VORREI 10 CM IN PIU’ (DI ALTEZZA)  E PIU’ FORZA.

 

Hymne à la beauté de Charles Baudelaire (2)

bellezza

questo articolo è per grandi intenditori…per chi la vuole ascoltare direttamente dalla mia voce, alla fine del poema, c’è un link..le ultime frasi verranno lette da me…è un bel pezzo di anima, ve lo regalo. Belinda.

Hymne à la Beauté

Viens-tu du ciel profond ou sors-tu de l’abîme,
O Beauté? ton regard, infernal et divin,
Verse confusément le bienfait et le crime,
Et l’on peut pour cela te comparer au vin.

Tu contiens dans ton oeil le couchant et l’aurore;
Tu répands des parfums comme un soir orageux;
Tes baisers sont un philtre et ta bouche une amphore
Qui font le héros lâche et l’enfant courageux.

Sors-tu du gouffre noir ou descends-tu des astres?
Le Destin charmé suit tes jupons comme un chien;
Tu sèmes au hasard la joie et les désastres,
Et tu gouvernes tout et ne réponds de rien.

Tu marches sur des morts, Beauté, dont tu te moques;
De tes bijoux l’Horreur n’est pas le moins charmant,
Et le Meurtre, parmi tes plus chères breloques,
Sur ton ventre orgueilleux danse amoureusement.

L’éphémère ébloui vole vers toi, chandelle,
Crépite, flambe et dit: Bénissons ce flambeau!
L’amoureux pantelant incliné sur sa belle
A l’air d’un moribond caressant son tombeau.

Que tu viennes du ciel ou de l’enfer, qu’importe,
Ô Beauté! monstre énorme, effrayant, ingénu!
Si ton oeil, ton souris, ton pied, m’ouvrent la porte
D’un Infini que j’aime et n’ai jamais connu?

De Satan ou de Dieu, qu’importe? Ange ou Sirène,
Qu’importe, si tu rends, — fée aux yeux de velours,
Rythme, parfum, lueur, ô mon unique reine! —
L’univers moins hideux et les instants moins lourds?

Charles Baudelaire

clikka e ascolta ❤

http://www.spreaker.com/user/6340205/hymne_a_la_baute_charles_baudelaire

SPORT ESTREMI PERCHE’ NO ? (2) SEMPRE DALL’OTTAVA PUNTATA

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Trovare o inserire foto di sport estremi non è proprio così facile….anche perchè oggi volevo parlare del PARKOUR,  sport che a me piace chiamare ESTREMO ma che poi, parlando con gli atleti acrobati, scropri che non lo considerano tale ( chissà com’è, chi fa sport estremi, tende SEMPRE a minimizzare mah!)
Durante l’ottava puntata ho avuto il piacere di ospitare uno di loro l’amico Ivan Nikodimovich che ci ha speigato un paio di cosette sfatando alcuni luoghi comuni, primo dei quali l’origine di questa disciplina. Tutti direbbero, bò USA magari ricordando le acrobazie del ballerino di Madonna nel famoso video Jump
(http://www.youtube.com/watch?v=SIeP9aQqb0A

 
e invece…sentite cosa mi dice Ivan:

“Lo si fa nascere in Francia da cui appunto TRACEURS (coloro che praticano) alla fine degli anni ottanta inizi del novanta ma si rifà anche al metodo naturale di Hebert che è un po’ più datato”

Ivan arriva dall’acrobatica. E’ venuto a conoscenza del parkour tramite un paio di video che iniziavano a girare in rete e decise di volerlo fare. Scoprì che nessuno praticava a Torino e pochi in Italia, si radunarono con un pugno di interessati in piazza Valdo Fusi. Decisero di prendere la cosa seriamente. Parteciparono a incontri nazionali e si mossero anche all’estero e all’estero per poter acquisire un po’ di informazioni.

A Torino cercarono di creare un unico grande gruppo per poter riversare tutte le esperienze che ognuno poteva acquisire dai vari incontri, condividendole. Fondarono una delle prime associazioni italiane per poter dialogare con le istituzioni e iniziare a conquistare credibilità. Da allora hanno svolto numerose attività e hanno diversi corsi attivi in città, Ivan in particolare si occupa di seguire il corso alla scuola di Cirko Vertigo di Grugliasco.

Per lo spirito che anima il TRACEUR che ci lascia senza parole… vi rimando al prossimo articolo

baci