Quando la compassione diventa un macigno 

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Quando  non si capisce più la differenza fra compassione ed amore? Quando inizi a pensare che le tue  capacità possono essere superiori a quelle di coloro che hanno studiato e agito per anni e che tu possa avere successo dove gli altri hanno invece raccolto insuccessi. L’amore si confonde con la compassione quando temi di non essere in grado, di non essere all’altezza, di avere fra le mani una vita e di esserne coscientemente il boia o l’angelo custode.

L’amore si confonde con la compassione quando non capisci più chi è più importante. Quando smetti di pensare a quella parte di vita che ti stavi ricostruendo e ti dedichi completamente a chi ha bisogno. 

La compassione si confonde con l’amore quando temi per la vita di chi ti sta accanto e ti chiedi come fare per prolungarla anche di un attimo.

A te tenera e fragile vita 

Era in attesa.

Sono presa da uno stato malinconico in cui prende forma un radicato legame della mia anima con la tua.
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Mi sente indissolubilmente legata a te come cascatella e specchio d’acqua con addosso quell’ansia malinconica del non riuscire ad attendere il tempo del salto.

Un amico oggi mi ha detto

“Continua a chiedere
Vedrai che riceverai
Hai bisogno di ricevere
Più che dare. E se chiedi avrai”
E poco dopo un’Amica mi scrive:
“Amo le persone come te”
Incuriosita chiedo..
“Perché come sono? ”
La sua risposta impatta in me come un treno a 200km/h su un veicolo fermo sui binari…
Non posso non riportarla…non me ne vorrà. ..
” Sei semplicemente bella dentro. Sei una donna con tante persone attorno ma capisci chi ti ama a prescindere.
Sei una donna che sa farsi voler bene perché denudi il tuo io senza problemi con le persone a cui dai fiducia.
Sei una donna che prova emozioni di cui persone non sanno neanche l’esistenza ”

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il percorso di un’anima. Magnifico

immagine presa dal webnon è mio pensiero, ma di un’anima che ha intrapreso un percorso magnifico e per questo la voglio celebrare

….quando ti accorgi di aver vissuto una vita senza mai averla assaporata fino in fondo,

Quando guardandoti allo specchio saprai riconoscere cosa eri e cosa invece sei diventato,

Quando il tuo essere è diverso da ciò che avresti potuto,

Quando le ferite laceranti non faranno più male dentro,

Quando avrai ritrovato te stesso nella pura essenza,

Allora se con coraggio ami la persona che sei ma che la vita non ti ha permesso di essere,

Cambia le cose!

Cambia il mondo che ti circonda!

Cambia le persone a cui dare!

Tieni della vecchia vita ciò che di buono hai fatto e le persone che ti amano incondizionatamente,

Riparti da questo, imbocca una strada nuova, la strada del tuo nuovo essere IO,

mettici purezza,

trasparenza,

lealtà,

rispetto ed

amore

e ti accorgersi che un nuovo IO sta sorgendo ad est,

Un IO più splendente che mai, un io di luce intensa e pura,

SEI TU con la tua FELICITÀ!

Ora che ce l’ hai

proteggila,

curala,

preservarla,

mantienila ed

alimentala.!

Ora è nelle tue mani e dipende solo da te!

Condividila con chi lo merita e vedrai ciò che ne uscirà sarà magnifico come non avresti mai potuto nemmeno

immaginare!

lacrima

immagine presa dal web

immagine presa dal web

mi addormento con te e con te mi sveglio. 

penso al valore di una lacrima. a quanto essa costi.

a quello che si fa per meritarla nel bene o nel male.

non basterà la vita per raccontare la gioia che mi hai donato e che mi doni.

ogni singolo passo ogni singolo respiro.

ti amo presenza imprescindibile dalla mia.

ti amo omone innamorato.

ti amo creatura d’altri tempi. ti amo amore rincorso per anni.

cammino con te e con te costruisco

sento il peso di una lacrima. il suo silenzio nello scorrere

la vita te la sto donando

ad ognisingolo spigolo ad ogni singolo scoglio

ti amo distillato di gioia

ti amo essenza di vita.

ti amo ineluttabile rinfianco. ti amo amore chiamato per anni.

 

26 settembre 2015

ventiseisettembreduemilaquindici

26settembre2015

ci sono date, giorni, sere, notti che per ognuno di noi hanno determinati significati, nessuno può dire cosa vale di più, se il mio o il tuo ricordo, il mio o il tuo vissuto,

c’è chi ricorda una cena, uno sguardo,

chi fissa sul calendario un incontro speciale, un viaggio, una bella notizia,la nascita di un figlio…già…la nascita di un figlio.

chi memorizza una data lo fa perchè è felice, perchè è triste, o perchè è in sospeso.
c’è chi lo fa per ognuna di queste cose, e per me il ventiseisettembreduemilaquindici è una data così
morte, dolore, rinascita, ma soprattutto vicinanza, la nascita di un legame che già si presupponeva intenso ora divenuto indissolubile, dolorante quasi per la sua profondità.

Belinda Raffaeli