dalla cucina al salotto con Belinda

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Gia venerdi. Di nuovo.
Mi aspetta un we di lavoro , di radio a scegliere MUSICA per voi, per gli intenditori. 
Per la prossima puntata e per darvi sempre il meglio.
Buona serata

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Una nuova avventura! …

Belinda si candida

…tanto perché non so che fare…

Se mi avessero detto, un anno fa: “tu verrai chiamata in causa a sostenere il nuovo sindaco”, non solo si sarebbe preso una bella risata in faccia,ma la frase mi sarebbe suonata come un sonora, appunto, presa in giro…

Belinda si candida

Belinda si candida

Ma non solo te lo propongono, ma addirittura lo fanno in due…!!!

E mi chiedo: ma… perché? e…

Poi mi chiedo: perché no?

Ed ecco i miei silenzi, il mio tempo che prima dedicavo alla radio, alla tv, al blog…

Si è trasformato, si è concentrato a tal punto che la sera non ero neanche capace di stare in piedi…

Energie profuse per un’idea, per delle persone che hanno voluto credere in me…

Si vota domenica 31 maggio 2015, la mia candidata sindaco è una donna, lei vince sicuro… ha un team stratosferico!

Ora sono in ballo e balliamo…

Vado a preparare le mie scarpette 🙂

Ungulate

Oservare le scarpette ungulate prego..

Osservare le scarpette ungulate prego..

griffato o non?? l’ossessione dell’apparire (1) dalla decima puntata

victoriaNella mia decima puntata ho ospitato Fabio Bergomi, pubblicitario e consulente filosofico, e ho letto uno stralcio del suo libro che uscirà a breve, la puntata è stato un successone, tratto dal manuale LE DONNE, LA MODA E IL

SADISMO DEGLI STILISTI OMOSESSUALI di Fabio Bergomi ve lo dedico…

Le donne di oggi col braccio in alto stile attaccapanni e la borsa penzolante griffata in bella mostra sono pietose. Aumentano la spese della sanità a causa di epicondiliti ed infiammazioni al gomito che si potrebbero benissimo evitare con un po’ di sano buon senso.

Senza contare l’altro braccio, quello senza borsa, che ondeggia a velocità ed altezze assurde senza corrispondenza col il resto del corpo. D’accordo che la donna non è il suo corpo ma è nel suo movimento, nel come cammina, parla e gesticola che si racchiude la potenza della seduzione più ammaliante di una femmina. Quindi è normale che agiscano, giustamente, in determinati modi per colpire l’uomo “masculo” e per farsi notare, però lo scadere nel ridicolo senza accorgersene è l’ennesimo punto a loro sfavore. Non bastasse questo c’è anche da aprire un altro discorso, cioè quello legato al sadismo spudorato di molti stilisti gay che probabilmente sognano da sempre di vestire gli uomini e non le donne. Mi ricordo in televisione un intervento di un Roberto Cavalli piuttosto deciso nell’affermare che solo uno stilista etero può veramente amare le donne e quindi cercare di renderle veramente belle e femminili attraverso l’abbigliamento e gli accessori. Lascio a voi giudicare questa affermazioni di ”mister leopardato è meglio”, io mi limito a notare ed annotare ciò che vedo. Noto ad esempio che questo sadismo si traduce nel far indossare alle donne gli stivali d’estate e le scarpe aperte d’inverno. Spettacolare!… abreve il resto con tanto affetto

 

Belinda

…pachira acquatica o per meglio dire “carpe diem”

oggi ho avuto un incontro folgorante, l’ennesimo per la verità.

per la verità, a pensarci bene…io ho solo incontri folgoranti, altrimenti…non ne ho……

ho incontrato lei…la Pachira acquatica...

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torno a casa…non la conosco…la cerco su internet…

(http://www.lemiepiante.it/enciclopedia-1009/bombacacee/pachira-acquatica/pachira.html)

Pianta tropicale dallo sviluppo eretto, coltivata per il fogliame palmato, ecc.ecc….

Ma la cosa più importante è che :

Le infiorescenze sono gradevolmente profumate, durano soltanto un giorno e si schiudono durante la notte…

pachira acquatica

non vi sembrano dei fuochi artificiali?

che si schiudono di notte e durano solo un giorno…

a me sembra un messaggio bello chiaro…a me…molto.

buon pomeriggio tesori

il mondo dove nulla è come sembra

ride

torno da poco dal mio primo evento elettorale, la primissima esperienza col mondo “sporco” della politica…

dove i “chi te lo fa fare” si sprecavano, dove i sacrifici che mi è costato li conosco solo io e dove mi sono attaccata fortissimo a questa realtà che se da un lato mi attirava dall’altro mi diceva ” occhio che ti mordo e ti porto via un pezzo di cuore”

la delusione sì è stata forte…come negarlo? lacrime inesorabili per aver concesso a dei pessimi  amministratori di impossessarsi di nuovo del mio bel paese.

Ma quello che più duole, senza alcun dubbio, sono le persone, le parole, i giudizi, le chiacchere (tanto perseguite dalla commissaria prefettizia dott.ssa Calcagnini).

e soprattutto, ma davvero soprattutto, per una donna come me, concreta fino all’inverosimile, quasi maniaca del controllo, efficiente, basata sui fatti contingenti e sempre proiettata verso obbiettivi più ambiziosi, è stato impattante lo scontro con una realtà in cui NULLA è davvero come sembra e che quello che gli altri dicono sulla politica, sulla mia pelle è realtà.

Ma non la mollo, no! non la mollo, perchè se stavolta ho fatto 103, la volta prossima sarà come minimo il doppio

e a buon intenditor…

IL MIO BLOG E I MIEI BLOGGERS

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Mi riferisco a un post di un amico, poche settimane fa, in cui in base a

dati e statistiche matematiche lamentava una media molto scarsa fra i commenti e il numero di followers.

Io sono una che incamera, “pensa, pensa” come dice Winnie the Pooh e rielaboro.

Credo che un blog non nasca per farti degli amici.

Ciò non toglie che questo possa accadere ovviamente.

Nel tuo blog puoi incontrare chi, pur non avendo nulla a che fare con te, si riveli avere con te affinità elettive, interessi in comune, a volte semplicemente lo stesso sentire o addirittura qualcuno che riesce soltanto a dire esattamente delle cose che vorresti dire tu ( sotto svariate forme) esattamente nel modo in cui tu vorresti ma che semplicemente non puoi.

Ecco, le persone di cui sto parlando, compresi anche alcuni amici (e compreso anche l’amico delle statistiche) sono qui, sempre presenti

e questo mio post è un grazie a voi.

cancellare ogni traccia

presa dal web

presa dal web

incapace di reagire al dolore

che morde e dilania

che spezza e sminuzza

che dissangua e aspira

ogni mia sfera.

Impossibile redimere.

esiste solo una stucchevole speranza

dalla quale volutamente

rifuggo.

sei danno, dolore, devastazione

eppur a te volgo lo sguardo.

sempre.

dovrà pur finire.

prima o poi.

questa mia affannosa ricerca

di me.

SPORT ESTREMI PERCHE’ NO ? (2) SEMPRE DALL’OTTAVA PUNTATA

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Trovare o inserire foto di sport estremi non è proprio così facile….anche perchè oggi volevo parlare del PARKOUR,  sport che a me piace chiamare ESTREMO ma che poi, parlando con gli atleti acrobati, scropri che non lo considerano tale ( chissà com’è, chi fa sport estremi, tende SEMPRE a minimizzare mah!)
Durante l’ottava puntata ho avuto il piacere di ospitare uno di loro l’amico Ivan Nikodimovich che ci ha speigato un paio di cosette sfatando alcuni luoghi comuni, primo dei quali l’origine di questa disciplina. Tutti direbbero, bò USA magari ricordando le acrobazie del ballerino di Madonna nel famoso video Jump
(http://www.youtube.com/watch?v=SIeP9aQqb0A

 
e invece…sentite cosa mi dice Ivan:

“Lo si fa nascere in Francia da cui appunto TRACEURS (coloro che praticano) alla fine degli anni ottanta inizi del novanta ma si rifà anche al metodo naturale di Hebert che è un po’ più datato”

Ivan arriva dall’acrobatica. E’ venuto a conoscenza del parkour tramite un paio di video che iniziavano a girare in rete e decise di volerlo fare. Scoprì che nessuno praticava a Torino e pochi in Italia, si radunarono con un pugno di interessati in piazza Valdo Fusi. Decisero di prendere la cosa seriamente. Parteciparono a incontri nazionali e si mossero anche all’estero e all’estero per poter acquisire un po’ di informazioni.

A Torino cercarono di creare un unico grande gruppo per poter riversare tutte le esperienze che ognuno poteva acquisire dai vari incontri, condividendole. Fondarono una delle prime associazioni italiane per poter dialogare con le istituzioni e iniziare a conquistare credibilità. Da allora hanno svolto numerose attività e hanno diversi corsi attivi in città, Ivan in particolare si occupa di seguire il corso alla scuola di Cirko Vertigo di Grugliasco.

Per lo spirito che anima il TRACEUR che ci lascia senza parole… vi rimando al prossimo articolo

baci

26 settembre 2015

ventiseisettembreduemilaquindici

26settembre2015

ci sono date, giorni, sere, notti che per ognuno di noi hanno determinati significati, nessuno può dire cosa vale di più, se il mio o il tuo ricordo, il mio o il tuo vissuto,

c’è chi ricorda una cena, uno sguardo,

chi fissa sul calendario un incontro speciale, un viaggio, una bella notizia,la nascita di un figlio…già…la nascita di un figlio.

chi memorizza una data lo fa perchè è felice, perchè è triste, o perchè è in sospeso.
c’è chi lo fa per ognuna di queste cose, e per me il ventiseisettembreduemilaquindici è una data così
morte, dolore, rinascita, ma soprattutto vicinanza, la nascita di un legame che già si presupponeva intenso ora divenuto indissolubile, dolorante quasi per la sua profondità.

Belinda Raffaeli

non mi ami … buon pomeriggio

 

in questo pomeriggio super malinconico…non  ho resistito

La adoro.

 

 

Spero che poi non ce l’avrai con me
non sono io l’immagine che hai di me

Non vedi che cerchi il controllo sui pensieri e su me
e perdi me

Ero un nodo fatto su di te
quello che so io non lo devo certo a te

La voglia la rabbia
le tue armi sui pensieri e su me
e perdi me